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Auto ibrida: quanto costa l’assicurazione auto?

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Acquistare un’auto ibrida oggigiorno è un’opzione piuttosto vantaggiosa non solo per i numerosi incentivi Ecobonus, ma anche per i costi della polizza RC Auto (Responsabilità Civile Autoveicoli) molto più bassi rispetto alla classica vettura a motore termico. L’assicurazione di un’auto ibrida, infatti, tiene conto di alcuni vantaggi decisivi che questa soluzione offre e che permettono ai premi assicurativi di avere dei prezzi decisamente più contenuti.

I vantaggi dell’assicurazione per auto ibrida

È noto che per stabilire la polizza RC Auto le agenzie assicurative prendono in considerazione numerosi parametri quali l’età, la residenza e la classe di merito del contraente. Tra gli aspetti più importanti, però, vi è anche il tipo di motore utilizzato dall’automobile: questa caratteristica, infatti, determina una percentuale più o meno alta di rischio potenziale per il guidatore e gli altri conducenti. In particolare, le compagnie assicurative considerano tre vantaggi fondamentali delle auto ibride:

  • Il primo aspetto tiene conto specificatamente del tipo di processo chimico che le auto ibride sfruttano: sebbene esse non siano totalmente prive di carburante ad alto rischio di incendio, come invece sono le auto elettriche, le auto ibride presentano comunque meno componenti a combustione e, per questo motivo, i rischi potenziali diminuiscono, abbassando i costi del premio assicurativo;
  • Il secondo vantaggio preso in considerazione dalle agenzie assicurative è la minor autonomia delle auto ibride rispetto a quelle tradizionali: circolando meno e, di norma, su strade più sicure, come quelle cittadine, le auto ibride corrono un rischio più basso di causare incidenti, risultando così particolarmente vantaggiose per le compagnie assicurative;
  • Infine, si è osservato che le auto ibride così come quelle elettriche vengono normalmente acquistate e utilizzate da guidatori adulti, in media con un’età compresa tra i 40 e i 60 anni: si tratta dunque di conducenti esperti o comunque meno avvezzi a guidare in maniera spericolata e quindi poco inclini a causare incidenti.

Questi tre motivi fanno sì che i costi annui per l’assicurazione di un’auto ibrida siano mediamente più bassi del 5-10% circa rispetto a quelli delle auto tradizionali, una percentuale che raggiunge anche il 20-30% nel caso di veicoli totalmente elettrici.

L’esenzione del bollo auto ibrida

I vantaggi delle auto ecologiche sono davvero numerosi: infatti, oltre ai benefici ambientali e ai costi assicurativi più bassi visti sopra, i veicoli ibridi ed elettrici godono anche dell’esenzione del bollo auto in numerose regioni italiane. Il bollo auto è una tassa di proprietà obbligatoria, un tributo da pagare alla regione che viene calcolato in base alla potenza e alle emissioni della vettura. In Veneto, per esempio, tutte le auto ibride sono state esentate dal bollo per i primi tre anni dalla data di immatricolazione mentre i veicoli completamente elettrici godono dell’esenzione della tassa di proprietà per 5 anni.

La Lombardia, invece, offre un’esenzione totale del bollo auto per tre anni nel caso in cui, al momento dell’acquisto di un’auto ibrida, venga rottamato un veicolo inquinante con determinate caratteristiche. In alternativa, nel caso in cui non venisse eseguita la rottamazione, il bollo viene ridotto del 50% per 5 anni per le auto ibride dotate di ricarica esterna.

In altre regioni quali Puglia, Piemonte e Marche i possessori di auto ibride non pagano il bollo auto per i primi 5 anni dalla data di immatricolazione della vettura, mentre in alcune regioni come Toscana e Umbria a godere di questi benefici sono solamente le auto elettriche. Occorre comunque considerare che le agevolazioni del bollo auto variano anche in base al tipo di motore ibrido utilizzato dalle vetture.

Auto ibrida: quale scegliere?

Per poter acquistare la miglior soluzione green è dunque necessario conoscere perfettamente le diverse tipologie di auto ibride che compongono il mercato automotive e le principali caratteristiche di queste vetture. Esistono, infatti, tre diverse tecnologie per le auto ibride:

  • Mild-hybrid: si tratta di un sistema che affianca al propulsore tradizionale anche un motore elettrico che aiuta il veicolo in fase di accelerazione, limitando il consumo di carburante. Un’auto che sfrutta questa tecnologia non può dunque viaggiare in modalità completamente elettrica;
  • Full-hybrid: questi veicoli sfruttano una batteria che si ricarica automaticamente durante le fasi di decelerazione e frenata, consentendo al mezzo di viaggiare in modalità completamente elettrica ma solo a velocità moderate, ovvero intorno ai 50 o 60 chilometri orari;
  • Plug-in: si tratta della tecnologia più avanzata, simile alla full-hybrid ma con batterie più potenti che consente al mezzo di avere una grande autonomia completamente elettrica. Inoltre, queste vetture possono essere caricate elettricamente tramite colonnine esterne.

È dunque opportuno conoscere le diverse tipologie di auto ibride non solo perché ognuna di esse consente un risparmio economico differente sul carburante, ma anche perché le esenzioni regionali del bollo auto differiscono in maniera considerevole in base alla tecnologia ibrida utilizzata.

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