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Quando cambiare polizza assicurativa

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La polizza RC Auto (Responsabilità Civile Autoveicoli) può avere un peso importante sulle proprie spese annuali: spesso si possiede un contratto ormai obsoleto e svantaggioso, con alti costi e un massimale molto basso. Per questo è necessario a volte cambiare la polizza assicurativa dell’auto, cercando di sfruttare le numerose promozioni che le compagnie assicurative offrono per spiccare rispetto alla concorrenza.

Perché cambiare l’assicurazione auto

Le agenzie assicurative con licenza in Italia sono molto numerose ed emergere in un mercato così competitivo richiede grande attenzione e una notevole capacità nell’adattare le proprie tariffe con quelle della concorrenza. Questa competitività del settore può essere un vantaggio per i consumatori perché le compagnie assicurative offriranno spesso soluzioni vantaggiose e sconti per i nuovi clienti: per questo è consigliabile rimanere sempre aggiornati sulle polizze assicurative della concorrenza e prendere seriamente in considerazione la possibilità di cambiare la propria assicurazione dell’auto. Tale espediente può infatti portare un grande risparmio economico alle proprie spese annuali.

Un altro motivo che spinge a cambiare la propria polizza assicurativa dell’auto è la scadenza di quest’ultima perché se non si sottoscrive un nuovo contratto in tempo si rischia di circolare senza assicurazione, incorrendo così in gravi sanzioni: per la prima violazione si parla infatti di una multa che può andare dagli 848 ai 3.396 euro. Nel caso di ulteriore negligenza da parte del guidatore, la legge prevede la sospensione della patente da 1 a 2 mesi e il sequestro del veicolo fino alla stipulazione di una polizza assicurativa per auto valida.

Polizza RC Auto: come cambiarla

Fino a qualche anno fa il rinnovo dell’assicurazione dell’auto avveniva automaticamente alla scadenza della convenzione: per disdirla il contraente doveva obbligatoriamente contattare la filiale e procedere con la rescissione del contratto. Dal 2013, però, il cosiddetto tacito rinnovo è stato abolito, rendendo più facile per gli assicurati il passaggio ad un’altra polizza RC Auto: è infatti sufficiente attendere la scadenza del contratto e sottoscrivere una nuova polizza con un’altra compagnia assicurativa.

Tuttavia, occorre fare attenzione alle tempistiche per evitare di circolare con una polizza assicurativa dell’auto non valida. Infatti, è necessario ricordarsi che alla scadenza della polizza RC Auto, il contraente dispone di un periodo di tolleranza di 15 giorni per rinnovare la polizza con la compagnia assicurativa precedente oppure per sceglierne una nuova. Inoltre, l’agenzia con cui il conducente è assicurato di norma invia un avviso circa 30 giorni prima che scada l’assicurazione dell’auto, così da dare al contraente il tempo necessario per decidere come procedere.

Ovviamente si può anche decidere di cambiare la polizza RC Auto prima del termine naturale di quest’ultima: in tal caso, però, specie quando si tratta di assicurazioni annuali, ci si ritroverebbe a dover pagare due diverse polizze perché il contratto con la precedente compagnia assicurativa non potrebbe essere rescisso. Non è infatti possibile richiedere la disdetta anticipata senza pagare il premio assicurativo rimanente: tale evenienza può verificarsi solo in determinati casi come la vendita della vettura, la sua rottamazione oppure il furto o incendio della stessa. È dunque consigliabile aspettare sempre il termine della polizza RC Auto prima di cambiarla e passare ad una nuova compagnia assicurativa.

Cambiare le garanzie accessorie

Si sono finora osservati i motivi per cui si dovrebbe cambiare la polizza RC Auto e qual è il procedimento necessario per farlo. Tuttavia, di norma i conducenti sottoscrivono con la compagnia assicurativa anche una serie di garanzie aggiuntive e non obbligatorie che però servono a garantire una maggior copertura economica sia al veicolo che al guidatore stesso. Queste polizze facoltative possono essere la kasko, l’assicurazione furto e incendio, quella sui cristalli oppure la polizza contro gli agenti atmosferici.

Come per la polizza RC Auto, anche le garanzie accessorie godono dell’abolizione del tacito rinnovo: a partire dal 2017, infatti, il divieto di questa pratica è stato esteso anche alle polizze facoltative sia che esse siano comprese nello stesso contratto della polizza assicurativa dell’auto, sia che siano state stipulate separatamente o con una compagnia differente.

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